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Il Polar Bear Pitching è un contest per startup in scena a Oulu, in Finlandia, i cui partecipanti si contendono 10mila euro e molti altri premi, sfidando le temperature sotto zero, la neve e il ghiaccio.

Gli aspiranti imprenditori, durante la sfida, devono immergersi nelle acque ghiacciate del mar Baltico fino alla vita. La provenienza dei giovani coinvolge 8 paesi, quasi tutti, in teoria, abituati al freddo: Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Norvegia, Russia, Vietnam e Francia.

Le semifinali si sono svolte il 6 febbraio, con l’ultimo round a 6 squadre, con giudici degli investitori da Dfj Dragon Found, 01 Ventures e Icebreaker VC.

L’origine di questo contest si ritrova in un’idea di Mia Kemppaala, che le è stata ispirata dal fallimento di Nokia nel 2013, quando il clima di nuove tecnologie finlandesi era pessimo e si trovavano in un “buco ghiacciato”.

Oulu ha risentito molto in termini occupazionali, perché proprio lì era presente una delle fabbriche Nokia. Da qui l’idea di un evento che aiutasse ingegneri e imprenditori a trovare investitori per le proprie idee.

La scelta di svolgere il contest nell’acqua ghiacciata ha invece un altro tipo di spiegazione: Mia Kemppaala sostiene che a quelle temperature si è obbligati a diventare ottimi presentatori, costretti ad andare dritti al punto del proprio progetto.

Il record di un pitch è stato di 4 minuti e 53 secondi, e le startup vincitrici sono state:

  • Artisun, una società estone dedicata alla coltivazione pulita e al risparmio energetico
  • Cast Print, una società lettone che produce tutori e ingessature stampati in 3D
  • Cotio, un servizio di recupero degli oggetti confiscati in aeroporto perché non autorizzati a essere portati in cabina

Oltre al premio in soldi, le tre startup hanno vinto un viaggio a Nanchino, la cosiddetta Silicon Valley cinese.

Il prossimo appuntamento con il Polar Bear Pitching si terrà nelle date di 27, 28 e 29 febbraio 2019, date un’occhiata sul sito per scoprire di più!

Elisa Crosta

Elisa Crosta

Mi chiamo Elisa Crosta, ho 22 anni e sono laureata in Comunicazione e Società all’Università degli Studi di Milano. Sono attualmente iscritta a Teoria e Tecnologia della Comunicazione in Bicocca per arricchire le mie conoscenze e prendere maggiore confidenza con quello che si può definire il “backstage” dei mezzi di comunicazione e delle nuove tecnologie.