Crea sito
Seleziona una pagina

Il bitcoin viene definita come la moneta del futuro. Creata da Craig Steven Wright(anche se restano alcune perplessità), il bitcoin ad oggi è la cryptovaluta più diffusa, rende il sistema bancario più trasparente e gli investimenti più tracciabili. Utilizza una tecnologia peer-to-peer, quindi il bitcoin viaggia verso chiunque sia in possesso di un indirizzo bitcoin, come avviene per lo scambio di audio e video. Il futuro delle Startup è il bitcoin? Ci sono Startup che accettano questa cryptovaluta? Strumento per cracker e criminali intenti al riciclaggio o emblema delle magnifiche sorti e progressive del futuro senza contante?

Di seguito ci sono degli esempi di Startup che investono sul bitcoin e che indeboliscono i pregiudizi sulla cryptovaluta.

Euklid

Una Startup italiana tra le più avanzate che sta crescendo a dismisura. Euklid nata a Milano e fondata da Antonio Simeone con l’aiuto di altri esperti e programmatori (Franco Grassi, Mario Giancola e Francesco Di Leva), dopo aver ottenuto una valutazione di 10 milioni di euro e un investimento «seed» compreso fra i tre e i quattrocentomila euro, a breve sposterà la propria sede a Londra.
Euklid investe nei bitcoin applicando le potenzialità dell’intelligenza artificiale, ovvero algoritmi che imparano e si auto-correggono. Sfruttano la blockchain, un database digitale dove sono registrate, in modo trasparente, e conservate tutte le transazioni di acquisto e vendita. Tutto si svolge in modo automatico e l’uomo è un semplice osservatore.
Lo scopo è quello di arrivare ad una “banca del domani” governata da un’intelligenza artificiale. Euklid è appoggiata da Bankable la quale offre servizi bancari di base, come conto corrente, bonifici fino alle carte di debito.
Fino ad ora la Startup vanta un +132% di rendimento dall’inizio degli investimenti su bitcoin.

Purse

Purse è un marketplace che sta rendendo il commercio globale più piatto utilizzando l’unica valuta che può essere veramente accettata ovunque, bitcoin.
Per quanto riguarda gli acquisti on line, il portale ‘Purse’ – su cui si possono trovare libri, droni, gadget, computer, biciclette e materiale di elettronica – offre una serie di sconti se si sceglie di comprare in Bitcoin. Il procedimento passa attraverso la lista dei desideri di Amazon (la ‘Wishlist’) e prevede uno sconto tra il 10 e il 33%.
La missione è fornire una ineguagliata efficienza e trasparenza al commercio; responsabilizzare gli acquirenti in tutto il mondo.

Betbox

Co-fondata da Francesco Magagnini e Fabrizio Malfanti la Startup ha messo in piedi il primo hedge fund basato su intelligenza artificiale. Grazie a machine learning e reti neuronali trasforma le scommesse sportive in una vera e propria forma di investimento finanziario alternativo. L’approccio BetBox è radicato nella scienza e implementato da un ampio team di ricercatori, quindi vengono valutate quotidianamente più di 5.000.000 informazioni “per raggiungere la capacità predicativa di ogni singolo bookmaker e infine giocare contro lo stimatore più debole”.
Una Startup dal profilo complesso che ha scelto di sfruttare la formula della ICO, per finanziarsi. Ottenendo subito un ottimo riscontro.
In totale Betbox.ai (sede legale in Gibilterra ma sede, fondatori e team italiani) ha raccolto fino ad oggi 3,2 mln di dollari, di cui 800 mila a maggio 2016 in un seed round e 2,4 attraverso una pre-ICO, lo scorso mese di novembre.


Finanziamenti per le Startup tramite le cryptovalute.

ICO (Initial Coin Offering)

ICO è adatto alle Startup che propongono soluzioni basate sulla blockchain. Il sistema pare essere efficace, sia perché è di fatto non regolamentato e quindi consente di agire con maggiore velocità e libertà, sia perché l’attuale successo in termini di valorizzazione delle cryptovalute ha contribuito ad accendere i riflettori su questa opportunità.

In pratica una ICO può offrire alla Startup che la applica una percentuale di cryptovaluta ai primi acquirenti interessati in cambio di una valuta tradizionale o di altre cryptovalute, tipicamente bitcoin. Questo strumento è applicabile da Startup specifiche e ad alto rischio di investimento e di gestione. La ICO porta risorse finanziarie ad un’azienda che sta nascendo, ma anche se ottiene ritorni potenziali maggiori ha anche maggiori fattori di rischio.

Con questo strumento le Startup non solo possono fare cose nuove ma anche in modo nuovo, finanziandole in modo nuovo. Questo rappresenta un esempio di come si possa attuare un processo di finanziamento svincolato da qualsiasi contesto regolatorio, cosa che apre nuove sfide agli assetti e ai modelli finanziari tradizionali.
Tramite gli esempi citati in questo articolo sembrerebbe che il bitcoin è un bene per le aziende. Ma oltre al problema dei cracker e dei criminali intenti al riciclaggio, mi sorge un’altra perplessità: è possibile che questa cryptovaluta amplierà la fila degli evasori totali e aumenterà il debito pubblico italiano e mondiale?

Eleonora Fratelo

Eleonora Fratelo

Front-end developer

Mi chiamo Eleonora Fratello, ho 26 anni e sono nata a Milano. Mi sono laureata in Comunicazione Digitale e, per il progetto di tesi, ho iniziato a lavorare presso una web agency come front-end developer. Grazie a questo lavoro provo a migliorarmi continuamente ed acquisire maggiori competenze nel settore. Per arricchire le conoscenze mi sono iscritta alla Laurea magistrale di Teoria e Tecnologia della Comunicazione.