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La Cina e, in particolare, Pechino, ha intenzione di mandare in orbita la sua stazione spaziale entro il 2024; questa notizia ha scatenato ancora più interesse nella cosiddetta industria privata delle stelle.

In questo ricco mercato si è fatta notare proprio una startup italiana nata nel 2011, precisamente comasca, chiamata D-Orbit, specializzata in sistemi di lancio e posizionamento dei satelliti.

Proprio nei giorni scorsi la startup ha firmato un accordo con Commsat, una società cinese dell’industria dello spazio, per affiancarla nella costruzione e nella spedizione in orbita di nanosatelliti Cubesat. Inoltre l’amministratore delegato e cofondatore di D-Orbit, Luca Rossettini, ha spiegato che Commsat intende costruire e lanciare circa settanta satelliti, con un piano da 200 milioni di dollari.

È importante specificare che uno dei progetti più interessanti di D-Orbit è proprio un dispositivo per rimuovere in modo chirurgico gli apparecchi giunti alla fine della loro missione; per questo motivo era stato dato loro il soprannome di “spazzini del cielo”.

Il nuovo progetto invece è una navetta per nanosatelliti cubici, chiamati InOrbit Now, che permette di trasportare in orbita con un solo lancio più dispositivi e di posizionarli nel punto prestabilito. L’intesa coinvolge però anche la controllata tedesca del gruppo cinese, Cloudlink; e proprio in Germania Commsat intende aprire entro la fine dell’anno degli uffici.

Il primo accordo è confermato tra D-Orbit e Commsat; quest’ultima lancerà decine di satelliti per le telecomunicazioni e il sistema di D-Orbit servirà a costruire la costellazione.

In generale, l’estremo oriente è ormai un mercato molto appetibile, solo in Cina, negli ultimi due anni, più di dieci aziende si sono lanciate nella ricerca e nello sviluppo di microsatelliti, e più di venti hanno investito nelle tecnologie dell’aerospazio.

Per saperne di più sui progetti e gli obiettivi di D-Orbit visitate il loro sito!

Elisa Crosta

Elisa Crosta

Mi chiamo Elisa Crosta, ho 22 anni e sono laureata in Comunicazione e Società all’Università degli Studi di Milano. Sono attualmente iscritta a Teoria e Tecnologia della Comunicazione in Bicocca per arricchire le mie conoscenze e prendere maggiore confidenza con quello che si può definire il “backstage” dei mezzi di comunicazione e delle nuove tecnologie.